Integrazione Agende con RECup Lazio: aggiornamenti 2018
Integrazione Agende con RECup Lazio: aggiornamenti e opportunità per le Strutture Sanitarie
Come funziona l’Integrazione Agende con RECup Lazio e cosa devono sapere le strutture private
MedNext, in qualità di Software House specializzata in Sanità Digitale, ha partecipato il 12 luglio 2018 alla riunione ufficiale in Regione Lazio dedicata al tema strategico dell’Integrazione delle Agende delle Strutture Sanitarie Private con il sistema RECup Regionale.
Durante l’incontro erano presenti rappresentanti istituzionali come il Dott. Cerquetiani e l’Ing. Ferrara, insieme ai Presidenti di Anisap Lazio, Federlazio, associazioni di Case di Cura e altre software house del settore.
Come avviene la condivisione con il sistema regionale
MedNext supporta le Strutture Sanitarie convenzionate con il SSR per l’integrazione con il RECup della Regione Lazio attraverso due modalità:
- Integrazione diretta delle Agende tramite il modulo dedicato sviluppato da MedNext
- Fornitura del software CUP URANIA EVO, già compatibile e integrato con il sistema RECup
In entrambi i casi, le Strutture mettono a disposizione dei Web Service conformi alle specifiche tecniche dettate da LazioCrea, consentendo così la prenotazione diretta tramite RECup nelle agende digitali della struttura.
Sono previsti ambienti di TEST e di Collaudo per tutte le software house che vorranno implementare l’integrazione.
Chi ha già attivato l’Integrazione Agende con RECup Lazio
Attualmente risultano già operative 8 strutture sanitarie con agende integrate, tra cui:
- Policlinico Gemelli
- Ospedale Fatebenefratelli
- Campus Bio-Medico di Roma
Alla domanda su perché le specifiche tecniche non siano pubblicamente disponibili, la Regione ha risposto che furono inizialmente pubblicate nel 2013 ma successivamente rimosse, senza chiarirne i motivi.
Come organizzare Agende e Prestazioni per l’integrazione
Per essere compatibili con il sistema RECup, le agende delle strutture devono essere suddivise per classi di priorità (dalla U alla D) per quanto riguarda le prime visite.
Le associazioni di categoria forniranno a breve un elenco dettagliato delle prestazioni da integrare, che inizialmente saranno circa 160 – le stesse mensilmente comunicate alle ASL per il monitoraggio delle liste d’attesa.
Federlazio (per voce del Dott. Melis) ha inoltre avanzato la richiesta di adeguamento tariffario per le prestazioni prenotabili tramite RECup, citando l’esempio del Piemonte, dove sono stati stanziati 5-6 milioni di euro.
Importante: i Laboratori di Analisi attualmente non rientrano nel progetto.
Per approfondimenti tecnici, il nuovo modello RECup è stato illustrato dall’Ing. Ferrara durante l’incontro e sarà oggetto di ulteriori sviluppi nei prossimi aggiornamenti.
Software CUP URANIA EVO – Il gestionale per agende mediche già integrato con il RECup Lazio.