Sanità Digitale

DPO Aziende Sanitarie: Data Protecion Officer Sanità

DPO Aziende Sanitarie: Data Protecion Officer Sanità

Il ruolo cruciale del DPO nella protezione dei dati sanitari

DPO Aziende Sanitarie: Data Protecion Officer Sanità, chi è?

Si avvicina la data simbolica dell’entrata in vigore del GDPR (General Data Protection Regulation) europeo: 25 Maggio 2018.
Ma le Aziende Sanitarie italiane sono davvero pronte a rispettare la normativa sulla protezione dei dati sanitari?

Il GDPR rappresenta un passo fondamentale nel processo di digitalizzazione e innovazione nella gestione dei dati personali. L’Unione Europea ha definito la protezione dei dati una priorità assoluta, imponendo a tutte le organizzazioni – comprese le Strutture Sanitarie – l’obbligo di prevenire furti e violazioni di informazioni sensibili.

In quest’ottica, il Regolamento 2016/679 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale europea L.119 del 4 maggio 2016, introduce nuovi strumenti per garantire la protezione dei dati fin dalla fase di progettazione dei processi (privacy by design) e in ogni fase operativa (privacy by default).

Chi è il DPO nelle Aziende Sanitarie?

Il DPO Aziende Sanitarie (Data Protection Officer Sanità), anche noto come RDP (Responsabile della Protezione dei Dati), è la figura cardine che vigila sul trattamento dei dati personali nelle Strutture Sanitarie pubbliche e private, garantendo la conformità al GDPR.

Il suo ruolo non sostituisce quello del Titolare del trattamento, ma lo affianca come figura di controllo, consulenza e supervisione. Il DPO deve possedere competenze giuridiche, informatiche, gestionali e di analisi dei rischi, con una profonda conoscenza dei processi aziendali.

Compiti e responsabilità del DPO Sanità

Secondo l’Art. 39 del GDPR, i principali compiti del DPO per le Aziende Sanitarie sono:

  • Informare e consigliare il Titolare o il Responsabile del trattamento sui loro obblighi;
  • Vigilare sull’applicazione delle politiche di protezione dei dati;
  • Verificare l’attuazione delle misure di privacy by design e by default;
  • Conservare la documentazione relativa ai trattamenti effettuati;
  • Monitorare le violazioni di dati personali;
  • Verificare le Valutazioni d’Impatto (DPIA) e, se necessario, richiedere consultazioni preventive con il Garante;
  • Essere punto di contatto con il Garante Privacy e collaborare in caso di controlli o richieste.

Il DPO può essere interno o esterno all’organizzazione. In caso di DPO interno, è fondamentale evitare conflitti di interesse, escludendo soggetti coinvolti direttamente nella determinazione delle finalità o modalità di trattamento dei dati.

Quando è obbligatorio il DPO in Sanità?

L’Art. 37 del GDPR stabilisce l’obbligatorietà del DPO nei seguenti casi:

  1. Quando il trattamento è effettuato da un’autorità o organismo pubblico (escluse le autorità giudiziarie);
  2. Quando le attività principali richiedono il monitoraggio regolare e sistematico di interessati su larga scala;
  3. Quando si trattano su larga scala categorie particolari di dati, come quelli sanitari o relativi a reati e condanne.

Secondo le Linee Guida del WP29, la nomina del DPO è richiesta anche in base a:

  • Numero di soggetti coinvolti;
  • Volume e varietà dei dati trattati;
  • Durata e frequenza del trattamento;
  • Estensione geografica del trattamento.

È evidente che le Strutture Sanitarie, sia pubbliche che private, rientrano pienamente nei casi previsti per l’obbligatorietà.

DPO Sanità: quanto costa… e quanto può costare non averlo

Il costo per l’ingaggio di un DPO qualificato per Aziende Sanitarie può partire da circa 80.000 € l’anno, senza contare le risorse operative necessarie.

Tuttavia, non nominare il DPO nei casi previsti dalla legge può costare molto di più: le sanzioni previste dal GDPR arrivano fino a 10 milioni di euro (Art. 83, comma 4).

Il supporto di MedNext: Soluzioni concrete per la Sanità

MedNext, con il gestionale URANIA EVO, supporta le Strutture Sanitarie nella protezione dei dati personali dei pazienti, intervenendo sia nella progettazione dei sistemi sia nella loro implementazione.

MedNext offre anche assistenza nella selezione di DPO qualificati, sia interni che esterni all’organizzazione, fornendo professionisti certificati e specializzati nel settore sanitario.

Se vuoi garantire la sicurezza e la conformità normativa della tua struttura, contatta MedNext per un audit gratuito o per un supporto nella nomina del tuo DPO Sanità.